Trollina consiglia

Va bene.

Dopo le recenti osservazioni su quanto fosse personale il mio blog, leggi i commenti al post precedente, la vostra blogger si adegua alla linea di noblogs e apre una rubrica di recensioni (solo libri o films vecchi e obbligatoriamente pop-olari, straletti e stravisti), una di cucina, una di pillole di banalità, per ora, poi si vedrà

Recensioni

IL LiBBo "Io sono di legno" di Giulia Carcasi ed. Feltrinelli, pagine non lo so

Opinione di trollina: la ragazza sa scrivere. Voto 10+ (io sono seNpre generosa) 

Il Film "Non ho sonno" di Dario Argento, non so l’anno, ma l’ho rivisto ieri notte

Opinione di trollina: l’ho rivalutato, dopo averlo visto per la terza volta. Non so dire il perché, però. Credo sia stato vedere il tram della linea 10 e il treno per Bardonecchia.

Consiglio: giovedì prox in seconda serata su rete4 ci sarà "Schegge di paura" con R. Gere, ma soprattutto con quel marpione di Edwardnonricordoilcognome, che interpreta la parte di uno psicopatico. Da non perdere!!

Ricette 

Pasta alle spezie (come la chiama mio papà)

E’ una ricetta super veloce, come piacciono a me

Dovete raccogliere un bel po’ di gusti aromatici (e variare a piacere), salvia, santoreggia, basilico, rosmarino, alloro, una mega cipolla. Tritare il tutto finemente con la mezza luna, fare soffriggere con olio extravergine di oliva, buttarci i pelati. Fare cuocere a fuoco lento, (i sughi vanno sempre cotti a fuoco lento) e poi all’ultimo buttarci panna da cucina e origano. Lasciare riposare il sugo (i sughi vanno sempre lasciati riposare) Si consigliano fusilli o penne ovviamente.  

Per chi, come me, non ha un giardino o un balcone dove far crescere le piantine di basilico, etc, e non ha possibilità economiche, passare alla CRAI, reparto verdure, staccare dai mazzetti di spezie fresche in vendita, che son sempre carissime e vanno a male, solo la quantità giusta prevista. Infilare in tasca e non pagare alla cassa.

Pillole di banalità

La RU486 è un insulto che a dolore aggiunge altro dolore. Chi ha affrontato un travaglio, sa che l’unica cosa che te lo fa reggere è il pensiero che donerai una vita. Come cazzo si fa ad affrontare un travaglio con una situazione psicologica già devastante?

Manca la foto della pasta alle spezie. E’ che ho scritto dopo averla mangiata.

Buona giornata a tutti

trollina 

  

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23 Responses to Trollina consiglia

  1. novus says:

    urka!
    prima che ti vengano dei sospetti su di me, ti informo che quei contatti di cui parlo sopra non sono altro che la mail di un amico, il quale ha recentemente formato un cobas nella cooperativa sociale in cui lavora e quindi conosce a menadito tutte le procedure.

    Per il resto, continuo a trovare siti in cui si dice che lo sciopero del 4 è stato un successo:
    http://roma.indymedia.org/node/2193

  2. tro says:

    i numeri: intanto, ho imparato sulla mia pelle a non dare retta ai numeri, perché non sono mai reali. Gonfiati da una parte e ridotti dall’altra antagonista. Quindi faccio sempre una media
    Mi ha confermato prima una collega che è stata a Roma che non è stato raggiunto il numero di persone necessario per autorizzare un corteo

    Questo sciopero del 4 aprile è..atipico, direi
    Nella mia cooperativa non se ne è parlato, se non il giorno prima così al volo e senza che nessuno ci credesse. Neppure il grande blog degli “Operai Sociali” ne fa cenno. Mboh.
    ho fatto un giro sul sito della CUB di Torino, con relativa rassegna stampa
    http://nazionale.rdbcub.it/…dbe2d6&MP=63-552
    ma che sciopero era? per i co.co.co? i dipendenti pubblici o quelli delle cooperative??
    non capisco..
    no perché quando dico che nelle cooperative il contratto nazionale non viene MAI applicato, mica mi riferisco ai co.co.co. o co.co.pro eh.
    Mi riferisco a contratti a tempo indeterminato e determinato, dove NON si applica MAI MAI MAI il CNLC
    Se trovi una coop che ti riconosce il notturno, sta sicura che non ti riconosce il 10% se superi le 4 notti al mese, e viceversa, tanto per dirne una.
    E ti parlo di Torino.

    mi stai sul culo per come definisci “i lavoratori che essi stessi se ne strafottono”, come fossero altra cosa da te, come fossero una massa di pecoroni da educare, che ancora oggi devono imparare Marx, e non persone che invece se ne strafottono, perché hanno i loro validi e dignitosi motivi, come quello di non crederci.

    La fai semplice, cazzo. “Basta rivolgersi ad un sindacato”. Ma ci credi? Ma tu sai cos’è lo Statuto delle Cooperative, i soci e via dicendo? Tu lo sai che la mia cooperativa ha in corso una causa collettiva con la triplice alleanza, e nel mio ufficio sono appese le varie fasi di incontri, assemblee, accordi, tribunali, e che la cooperativa, come una mafia, ha fatto fuori il nuovo CDA, il quale aveva fatto fuori il vecchio CDA, andando a comprarsi i voti di vecchi soci rimasti soci non si sa perché e ha cambiato lo Statuto interno come se niente fosse? E lo sai che la maggior parte dei lavoratori non sta facendo causa che se tutti facessero causa la cooperativa chiuderebbe baracca e burattini e tutti a casa?

    Io sono stata dai sindacati. La CUB di cui sopra e le mie iniziali risultano sui volantini distribuiti e appesi nelle bacheche. M.B. contro Coop. “XXX”…
    E la causa l’ho anche vinta, sai? ma non grazie alla CUB, che loro difendevano solo il difendibile, le cause già vinte, sai?
    Sono dovuta andare da avvocati privati per riuscire a sostenere una causa contro un licenziamento illegittimo.
    Ma sai quanto l’ho pagata? cara, mia cara, l’ho pagata cara. Mi hanno massacrata a livello personale, al punto che solo l’altro giorno, la coordinatrice dell’attuale cooperativa dove lavoro, che conosce, casualmente, i miei trascorsi nell’altra cooperativa, mi ha inchiodata in un angolo e mi ha detto “Ma che cazzo vuoi fare, ma ti vedi che cammini a testa bassa? Ma li vuoi ritirare fuori i coglioni?”

    Senti io sono incazzata nera, e leggermi della crumira da te, proprio no.
    Fottiti.

  3. tro says:

    hai un futuro da sindacalista.
    Però ora riprendo fiato, perché a leggerti mi hai fatta solo incazzare e mi viene solo da mandarti a fare in culo
    A dopo

  4. novus says:

    ehi trollina, controlla un po’ le informazioni che ti hanno dato sullo sciopero perché su diversi siti dicono che a Roma ce n’erano 25000 di persone! L’80% dei lavoratori che aderisce non è poco…
    http://www.estense.com/…id=34421&format=html
    http://www.fpcgil.it/…LOB.php/L/IT/IDPagina/6060

    Dopotutto, penso che l’importante sia non diventare l’ennesimo Don Chisciotte. Morire di fame o di apatia è la stessa cosa.
    Se per caso nella tua cooperativa (anche se mi sembra che vuoi rimanerci ancora per poco) c’è un mezzo interesse nel formare un cobas, ti posso fornire tutti i contatti necessari per superare i blocchi burocratici. No problem, anche solo per curiosità!

    ciao, buona giornata

  5. fra says:

    Nelle cooperative sociali(ma io direi in qualche cooperativa sociale, nella maggioranza la voce è arrivata!) si è parlato pochissimo dello sciopero perchè i lavoratori stessi se ne strafottono.
    Dovrebbe arrivare il presidente della cooperativa a dire ai lavoratori “Ehi!Bella notizia!Domani si fa sciopero!!!”?Ma quando mai è successo?
    Io sono una collega (oss), assunta da una cooperativa sociale(a tempo determinato).Nella struttura in cui lavoro l’adesione è stata del 95% (solo un fascista parente del presidente della coop, e una nuova assunta facilmente ricattabile -a suo dire- non hanno aderito).
    Lo sciopero è stato organizzato tipo 2 settimane prima della data.
    Da noi la notizia è arrivata contemporaneamente da una collega iscritta ad un sindacato (della triplice, oltretutto) e da me, che l’ho saputo cercando notizie in internet.

    In molte strutture non si può comunque scioperare, perchè va garantita l’assistenza minima.E visto che la maggior parte delle strutture sotto coop sono già ai minimi assistenziali, lo sciopero non si poteva fare.Ma si poteva comunque aderire, ovvero metterci il nome e il cognome.”Faccio un lavoro che mi costringe a lavorare per garantire l’assistenza minima.Ma contate su di me”.

    L’adesione non è stata minima, per nulla.
    Si parla di 80% di adesione.
    http://www.marxismo.net/content/view/2706/192/
    Nella mia città i centri diurni e gli asili nido gestiti da cooperative sono rimasti chiusi.
    Delle cooperative sociali, inoltre, fanno parte pure quelli dei multiservizi.
    Addetti alle pulizie, giardinaggio, facchinaggio.L’adesione è stata altissima anche da parte loro.

    Il contratto delle cooperative sociali è una merda, lavori, hai un sacco di doveri e nessun diritto.
    In certi casi il ccnl non viene rispettato(sottolineo in certi casi, non è vero che non viene MAI applicato).Vero.Si usa molto il co.co.pro.Ad esempio.
    Ma sempre per il solito motivo.
    Se io ho una turnazione e degli obblighi, non posso essere un co.co.pro., è un dovere della cooperativa assumermi con il ccnl.E qui non ci vuole molto, basta rivolgersi ad un sindacato.Solo che si è talmente ricattabili, che allora ci si mette tranquillamente a novanta, si è ricattabili e non si fa nulla per evitare di esserlo.
    Questo è il problema principale delle cooperative sociali.I lavoratori che un tempo avremmo chiamato crumiri.Ora li chiamiamo precari ricattabili.

  6. tro says:

    quello che dici è sacrosanto.
    ma è molto indicativa la realtà dei fatti, nella fattispecie
    perché nelle cooperative sociali si è parlato pochissimo di questo sciopero (il primo di una lunga serie, pare)?
    perché in pochissimi hanno aderito, tant’è che a Roma non è stato autorizzato il corteo in quanto non è stato raggiunto il numero richiesto, 5000 persone?
    perché chiedono cose surreali, tipo l’indennità di cassa (tra le tante mansioni che ha l’o.s. c’è anche quella di maneggiare denaro), quando la maggior parte delle cooperative non applica il contratto nazionale?
    A te non sembra una barzelletta quella di chiedere di migliorare un contratto MAI applicato?
    dimmi, dimmi..
    🙂

  7. novus says:

    Ma tro, per me non è ideologia! E’ logica di sopravvivenza!
    Secondo me tra la legge 30, l’informazione di regime e lo sfrenato consumismo indotto, nel giro di massimo 5 anni si comincerà a schiattare come mosche. Lo sai anche tu che siamo completamente imbrigliati, no?

    Magari dove lavori c’è una situazione che non conosco, ma io ho lavorato un po’ di anni in fabbrica e a volte smonti dal turno e sei contento perché sei riuscito a riportare la pelle a casa. Non è guerra questa?
    Vedo lo sciopero come arma con cui combattere questa guerra… l’ideologia non mi interessa.

    Infatti ho anche l’impressione che gli attori di questa guerra stiano cambiando, perché da un po’ di tempo faccio parte di un coordinamento nazionale per la sicurezza sul lavoro e i militanti che lo compongono sono molto spesso anarchici. Non comunisti, come è quasi sempre stato nelle lotte sindacali degli utlimi 50 anni… certo ci sono anche i comunisti, ad esempio qua a Ravenna soprattutto sto con tali figuri, ma in giro per l’Italia questa recente mobilitazione è sostenuta in gran parte dai circoli anarchici. Non lo trovi strano? …certamente positivo, e allo stesso tempo indice di novità.

  8. tro says:

    smettila con le ideologie, che in Italia siamo del culo.
    ma del culo proprio

  9. novus says:

    Nulla da dire sugli equilibri internazionali, ma ai padroni che mandano a morire schiere di proletari o che fanno la cresta sulle buste paga, avrei certamente qualcosa da obbiettare. In più oggi viviamo in un mondo del lavoro in cui la Triplice (cgil, cisl e uil) è schierata dalla parte dei padroni, quindi lo sciopero assume valenza doppia.
    A meno di clamorose e quasi uniche eccezioni, per me ogni sciopero è un momento di grazia.

    Se i lavoratori dei call center della Telecom smettessero di lavorare da un giorno all’altro, senza preavviso, l’azienda crollerebbe nel giro di poco tempo. Lo stesso accadrebbe nei luoghi di lavoro dove ci sono molti dipendenti.

    Non è lo sciopero che non ha più efficacia, sono i soldi che hanno preso il posto della dignità umana.
    Due giorni fa ero ad un’assemblea con Pignalosa, l’RSU della Thyssen di Torino che in teoria lì in fabbrica era tra i più a “sinistra”, cioè più a sinistra della Triplice. Insomma ha bellamente affermato che alla Thyssen se non facevi le 8 ore di straordinario che ti chiedevano, i capi reparto minacciavano di non fartene fare più neanche una di ora di straordinario. Come se lo straordinario fosse un aiuto all’operaio.

    Se una persona ragiona in questo modo, è chiaro che lo sciopero non ha alcun senso e anzi diventa quella scoreggia di cui parli. Ma non tutti gli operai sono così: infatti dopo il suo intervento c’è stato chi ha protestato…

  10. tro says:

    perché credo che il sistema economico e politico italiano dipenda da delicatissimi quanto merdosi equilibrii internazionali. E che lo sciopero, che pur riconosco idealmente come una lotta storica di tutto rispetto, valga oggi in termini di concreta efficacia, quanto una scoreggia nello spazio.
    Magari se ne può parlare con i cinesi

  11. novus says:

    Blog aggiustato: ho fatto anche la prova commento ed ha funzionato.

    Scusa se mi intrometto nella discussione sullo sciopero, ma non ho capito bene quel “non credo più nello sciopero” che hai scritto. Per me invece è ancora l’unica arma utile nelle mani dei lavoratori.

    un bacio

  12. tro says:

    il tuo blog non funziona.
    Stavolta sono venuta a trovarti a casa tua per una mia riflessione importantissima, quale:
    “la foto con i capelli lunghi! vogliamo la foto!!”
    (credo tu debba disattivare, o attivare, come preferisci, il recaptcha)
    cia’

  13. tro says:

    ho lavorato, sì.
    potrei dirti che tanto sarei stata precettata, che qualcuno doveva pur lavorare, ma non è andata così
    dello sciopero, nella cooperativa dove lavoro, nessuno ha fatto cenno, tranne l’ultima arrivata, e so che sono state chieste migliorie all’indecente contratto nazionale, alle quali la federcoop ha risposto con un secco no, che non ci sono i soldi.
    Non credo più nello sciopero, e poi stavolta è proprio fuffa, si vorrebbe stravolgere e migliorare il contratto nazionale, quando la maggior parte delle coop manco lo applica. Si chiedono indennità di turno, indennità di cassa, quando non riusciamo neppure a prendere la paga oraria che ti spetta di livello. Io prendo un 5.50 euro netti all’ora. Lavoro nella cooperativa più a sinistra che c’è a Torino, e quindi quella con le condizioni più schifose. E’ davvero triste constatare questo, ma in tutta la mia carriera, le cooperative idealmente più a sinistra, si sono sempre rivelate dei lager. Sempre. Quella dove sto adesso è così attenta ai valori di solidarietà e di eguaglianza, che tutti abbiamo gli stipendi uguali, dalla colf al presidente. Non esistono livelli, e questa potrebbe anche essere una figata.
    Peccato che il coordinatore prenda 825 € al mese. Io con 30 ore settimanali raggiungo ben 709 € fissi.
    Fissi, capisci? il che significa che calcolano le buste paga AL CONTRARIO, qualsiasi mansione tu abbia, indipendentemente dalle ore lavorate. Scordati festività, straordinari etc.., figurati le indennità richieste!
    Cioè, io se faccio 200 ore mensili prenderò sempre 709 euro, perché il mio contratto ne prevede 120, le rimanenti 80 vanno a credito, nella oramai super famosa banca ore.
    Personalmente, mi scadrà il contratto il 7 maggio e sono a credito di 60 ore circa. Sto cercando DA SOLA di recuperarle, perché, ho già deciso, non accetterò l’altro rinnovo di tre mesi, a costo di morire di fame, ma non ce la faccio proprio più. E se non recupero queste ore, standomene a casa quando riesco, andando a lavorare e magari uscendo un paio d’ore prima perché il numero di operatori in turno lo permette (e sai che bello rovinarti la giornata e recuperare un paio d’ore il lunedi sera..) le perdo, gliele regalo. Ed io sono talmente incazzata che manco un minuto ci voglio regalare
    Una causa? c’è in corso una causa collettiva, un giorno magari la racconterò.. Intanto la coop ha promesso che prima o poi applicherà, forse, magari, un po’ dello schifoso contratto nazionale..
    E, barzelletta..una coop del genere, è accreditata dal Comune, per esempio, per gestire appalti con i minori..E si dice, si mormora, che, sempre per esempio, l’ambito minori sia un ambito particolarmente delicato, che non si delega così facilmente..La mafia mica è solo al Sud, si sa no?
    Ma vaffanculo.
    Ora, seriamente, ma davvero seriamente. Ma per cosa dovrei scioperare?

  14. fra says:

    C’era lo sciopero dei lavoratori delle cooperative sociali.L’adesione è stata 80%.

  15. novus says:

    Dai tro… non si fa così. Metti che passa da queste parti un editore: io lo scrivo per farti fare bella figura! Se però tu rovini tutto in questo modo… 🙂
    E poi ci sta scusa: tu ti “adegui alla linea” di scrittrice e io a quella di lettore.

    Prometto che metterò una foto. Non so quando, ma lo farò entro breve.

    Ehi, fortuna che non l’hanno trasmesso perché “Schegge di paura” me l’ero perso alla grande!

  16. tro says:

    fan????
    🙂
    mi ricorda il giro che ho fatto ieri su splinder, dove ci sono nientemeno che le “blogstar”.
    Ora devi dirmi, per filo e per segno, di che saresti fan!!!
    🙂
    Capelli lunghi fino alla schiena?
    curiosa sono, pubblica una foto sul tuo blog, dai!!

    cmq, ieri “Schegge di paura non l’hanno trasmesso”, ed io arrivo ora dal lavoro stanca e incazzata, che c’era scioperto dei trasporti, ho fatto mezza strada a piedi.

  17. tro says:

    ciao lillistar,
    credo si scriva d’accordissimo 🙂
    cmq si, tendenzialmente pure io leggo più volentieri blog più intimisti, anche se la tua ricetta delle farfalline all’uovo mi sembra interessante 🙂
    Forse è un aspetto particolarmente femminile.
    per quanto riguarda il “coraggio” di mettere la carne: vuoi dire il coraggio di mettere qui la mia faccia da c.. :)?
    Scherzi a parte, come dicevo, io non vedo molta differenza tra pubblicare la propria foto o no. Per noi donne lo svantaggio potrebbe essere che, si insomma, sei letta e seguita solo perché pubblichi le tue foto, piuttosto che per quello che scrivi.
    Pero’ devi essere pure una gran fica, e non credo sia il mio caso
    ciao!

  18. lillistar says:

    prima di tutto, daccordissimo (d’accordissimo?) con fikasicula

    secondo, nonostante questo, anch’io spesso ho una vocina dentro che mi dice che dovrei scrivere di cose meno personali, fare delle Riflessioni, dire cose CheSonoIntelligenti. ma alla fine a me viene cosi’, intimo, il blog, e in effetti i blog che leggo piu’ volentieri hanno spesso un carattere molto personale (come il tuo)!

    poi dai, noblogs non ha proprio una linea, si trova un po’ di tutto. continua come ti viene meglio. ho anch’io ammirato spesso le foto di te, e il coraggio di metterci la faccia, la carne.
    un bacio.

  19. novus says:

    Grazie per la considerazione tro… per me, che sono un tuo fan, è grande soddisfazione 🙂

    No, dei miei riccioloni non te ne ho parlato. Un po’ perché adesso non ci sono più siccome ormai i capelli mi arrivano a metà schiena (sono più o meno come i tuoi) e un po’ perché sono sempre stato restìo a parlare di me.

    Il temporale era cominciato da Dio: si era alzato un vento fortissimo e stavano cominciando a volare tegole da tutte le parti, proprio come piace a me… però dopo due gocce è finito subito. Peccato perché adoro vedere la natura manifestarsi in tutta la sua violenza quando ho un riparo da cui osservare gli eventi.

  20. tro says:

    Intanto: ho trovato un amico sul blog, oramai se non leggo i tuoi commenti provo un senso di vuoto 🙂
    Stasera ho fatto un giro a leggere blog vari qui e là, su splinder soprattutto e ho letto roba davvero bella, ma che non segnalo perché minchia, la gente è ammalata di blog! Fanno a gara per chi ha più commenti, coNpetono con statistiche sui blog più seguiti, scrivono per riuscire a farsi notare da qualche casa editrice..mon dieu..mica ero a conoscenza di tutto questo sottobosco! Tutto questo per dire che questi blog magari hanno centinaia di commenti, ma che sono tutte minchiate, che lasciano un retrogusto di “dovuto” e il blogger risponde, credo per netiquette e per cortesia. Risponde a tutti in una sola risposta, elencando i nick con i due punti, come facevo pure io..brr. Non mi piace, anche se si tratta solo forma..
    Quindi io scelgo di postare un commento per ogni amico che comunica con me! ;P.

    e poi: hai ragione! ecco perché la pasta alle spezie di mio padre è più buona della mia, le aggiunge dopo, forse!
    Ti consiglio quindi di fare a modo tuo, miscelale secondo la tua fantasia.
    Il tocco essenziale sono panna e origano!
    Altra ricetta figa:
    Cereali misti (qui trovi la confezione di farro, orzo, grano, riso)
    Fai bollire i cereali, raffreddi sotto l’acqua fredda come con il riso per l’insalata di riso.
    Poi pomodoro e basilico e pesto e pinoli
    Fantastico 🙂

    Non mi hai detto dei tuoi riccioloni, e domani sera, se ci riesci, guardati “Schegge di paura”. E’ davvero un gran bel film. Baci, spero il teNporale sia stato soddisfacente

  21. tro says:

    FikaS., se abitassi un po’ più a sud e tu permettendo, verrei ogni tanto/spesso a piangere/ridere sulla tua spalla.
    Sei un toccasana. Sai dire le cose giuste al momento giusto. Le tue sono affermazioni mai scontate e sempre discutibili, a volte anche contraddittorie, ma “giuste” al momento giusto 🙂
    Io ho un ricordo di te molto bello: a Genova, quando ravvivasti la noioserrima asseNblea di I. con un tuo intervento.
    Che ridere e che invidia, per me tu “dal vivo” sei ancora meglio!! 🙂
    Comunque, per cercare di spiegarmi ancora sulla questione “personale”, io, che dire, non riesco mica a scrivere altre robe, proprio non mi viene 🙂 sono così. A volte vorrei cancellare tutto quello che ho messo qui, proprio perché mi dico “ma che gliene può fregare agli altri”? ma poi mi fermo, se non altro per rispetto di chi comunica con me :), tu coNpresa.
    baci!

  22. novus says:

    Mi duole affermarlo, ma ultimamente su Rete4 stanno passando dei gran bei film.
    Ad esempio la settimana scorsa c’era “Screamers” che è un filmone da 10 e lode: mi è toccato vederlo dopo anni che non guardavo film in tivù perché odio la pubblicità, mentre in questo caso me la sono sorbita (anche se con l’audio a 0).

    Io di solito le spezie non le metto a soffriggere: ci sono alcuni casi isolati e specifici in cui lo faccio, ma normalmente le aggiungo dopo. Proverò a fare come dici e ti saprò dire.

    Ora ti saluto che a Ravenna sta scendendo un gran temporale e non me lo voglio perdere!

    un abbraccio

    (quoto tutte le osservazioni di Fika)

  23. FikaSicula says:

    bella tro,
    io preferisco le tue narrazioni personali e politiche perchè c’e’ molto di più politico nelle questioni personali che non in quelle che si danno un’aurea di universalità.
    racconta pure di pillole, ricette, quello che ti pare ma se ci metti in mezzo il soggetto “IO” e si sente la tua passione e la tua carne quello che comunichi diventa più forte, tocca molto di più.
    ci sono quelli che invocano più pudore e definiscono sfrontatezza la descrizione di cose che viviamo.
    io credo che molti dovrebbero avere il pudore di fermarsi a guardare le proprie contraddizioni perchè – per esempio – a parlare di relazioni tra uomini e donne viene facile a tutti. la cosa difficile però è parlarne partendo da se’.
    quanti blog ci sono con narrazioni al maschile che parlano di contraddizioni all’interno di un rapporto e si cercano e si confrontano e magari crescono?
    rarissimi,
    però tanti uomini parlano del prezzo del petrolio o dell’ultima iniziativa contro la repressione…
    è che ci vuole coraggio per svelarsi perchè innanzitutto si deve avere la forza di guardare dentro di se’.
    un bacione

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