Information disorder was not enough
Ultimamente il mio tormentone con gli amici è "Lo scriverò sul blog, potrai leggerlo li". Frase usata quando, e succede spesso, anche solo per pigrizia non ho voglia di approfondire un pensiero, un'opinione, una confidenza, una sensazione.
Ma ieri una persona molto cara, al telefono mi dice che avrebbe voluto scrivermi sul blog, ma ci aveva ripensato in quanto la cosa verteva troppo sul personale. Alla mia richiesta di delucidazioni, questa persona molto cara :) mi risponde che si era molto allarmata dell'ultimo mio inserimento (vedi post precedente) "This is the end".
La fine, secondo questa persona molto cara, era quella della mia vita e le foto, con me ripresa dall'alto erano io..che..insomma...mi volevo buttare di sotto ma poi ci avevo ripensato.
Sì, ci avevo ripensato, non mi ero ammazzata, ma in compenso ero corsa a pubblicare il tutto sul blog.
Ei, c'è da rifletterci!
C'è da rifletterci si. Citando il famoso pezzo dei Doors, io volevo solo intendere la fine del 2007 e le foto, giusto per fermare il momento, erano un'ulteriore banale rappresentazione di me stessa, sempre al solito e affezionato posto, la fermata del tram
Ciao, persona a me molto cara :)



